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SOGGETTI AFFETTI DA DIABETE TIPO 2: L'ATTIVITA' FISICA PIU' INDICATA E SICURA

Riceviamo e volentieri pubblichiamo l'informativa del Prof. Deodato Assanelli

 

L’attività fisica più indicata e sicura per i soggetti affetti da diabete tipo 2: un offerta degli Spedali Civili e dell’Università di Brescia.

È ormai ben noto che l’attività fisica è capace di ridurre la comparsa di diabete in chi è predisposto ed a diminuire, nel soggetto affetto da diabete tipo 2, in modo anche considerevole, le complicanze della malattia.   Queste causano frequenti ricoveri in ospedale, una diminuzione dell’autonomia e della qualità di vita, un invecchiamento precoce e un aumento dei costi sanitari.
Perché’ l’attività fisica sia utile deve essere prescritta e somministrata come un farmaco, adattata alle esigenze del singolo individuo e misurata nella sua efficacia. I farmaci per il controllo del diabete servono, ma l’aderenza agli stili di vita, in particolare l’attività fisica e l’alimentazione, sono almeno altrettanto importanti per controllare la malattia ed evitare che danneggi diversi organi ed importanti apparati .
All’Ospedale di Montichiari, ormai da 4 anni, insieme alla Diabetologia ed alla Medicina Interna, facciamo un inquadramento per ogni paziente che riguarda sia l’aspetto medico generale che una valutazione delle sue capacità funzionali, cioè la resistenza al lavoro prolungato, la forza dei suoi muscoli, l’elasticità delle sue principali articolazioni e la sua composizione corporea. Questo è indispensabile per poter prescrivere ad ogni individuo l’attività fisica più indicata per farlo/a stare meglio, migliorare la sua autonomia ed il suo controllo metabolico. I test che vengono eseguiti sono una prova da sforzo cardiopolmonare massimale al cicloergometro, alcuni test di forza e di flessibilità. Questi test ci permettono di escludere che ci siano problemi al cuore, alle vie respiratorie o ai muscoli ed a conoscere a che frequenza cardiaca è meglio programmare l’esercizio di quell’individuo, perché l’attività sia allenante, ma non pericolosa. Facciamo anche una valutazione impedenzometria, che ci permette di stimare, con buona approssimazione la massa grassa, la massa magra ed il contenuto in acqua intracellulare ed extracellulare, informazioni importanti per poter programmare l’attività fisica in base ai bisogni di ogni singolo individuo e poi verificare l’efficacia dell’intervento.

Il Medico dello Sport, in base alla visita medica e al risultato dei test decide l’attività che serve in quel paziente e fa la prescrizione. I Laureati Magistrali in Scienze Motorie (cioè degli specialisti in grado di gestire e somministrare l’attività fisica anche a soggetti malati, che si sono diplomati dopo 5 anni di Università) somministrano l’attività fisica secondo la prescrizione (in base alla frequenza cardiaca e non solo), verificano che la prescrizione sia seguita, individuano eventuali problemi che si verificano prima durante o dopo ogni allenamento, lavorando su piccoli gruppi di pazienti, seguiti individualmente, e li trasmettono al Medico dello Sport ed al Diabetologo per degli aggiustamenti della terapia medica o per la prescrizione di esami aggiuntivi che si possono, in qualche caso, rendere necessari.

I risultati che abbiamo ottenuto fino ad ora sono molto incoraggianti, differenti da persona a persona ma complessivamente positivi: abbiamo accertato un aumento della massa magra e una diminuzione di quella grassa, una diminuzione del giro vita, un aumento della capacità di svolgere lavoro di lunga durata, della forza e del senso di benessere, un miglioramento degli indici di controllo glicemico e, in alcuni casi, un calo di peso corporeo. 

Per questa ragione abbiamo chiesto ed infine ottenuto di poter applicare questo modello anche a Brescia presso la palestra Nikolajewka degli Spedali Civili e presso 3 palestre dell’Università di Brescia, opportunamente attrezzate per un percorso disegnato per i soggetti diabetici.

Abbiamo cercato di definire un prezzo “politico” per l’Associazione Diabetici e siamo in grado di eseguire, le valutazioni iniziali in regime libero professionale Aziendale presso la Medicina dello Sport dell’Ospedale di Montichiari al prezzo complessivo di 140 euro. Queste due valutazioni vanno eseguite solo all’inizio ed eventualmente dopo 6 o 12 mesi.

• Visita medica, test cardiopolmonare massimale, test della forza, della flessibilità e prescrizione individuale di esercizio in base al risultato dei test: 120 euro.
• Valutazione impedenzometrica, al costo di 20 euro.

Per l’attività in palestra, con somministrazione individualizzata, monitoraggio con un registratore della frequenza cardiaca e non solo, supervisione di Laureati in Scienze Motorie con laurea Magistrale che interagiscono con il Medico dello Sport o col Diabetologo quando necessario, il costo è di 50 euro al mese, con 10 euro di assicurazione ogni 6 mesi e. E’ necessario che il soggetto sia iscritto all’Associazione Diabetici della Provincia di Brescia (10 euro all’anno)- All.to 1

Le palestre dove svolgeremo l’attività saranno la Palestra di Fisiokinesiterapia dell’ Ospedale di Montichiari, la palestra del Presidio ambulatoriale Nikolajewka e quella del CUS Brescia. – All.to 2

Coloro che fossero interessati ad iniziare questo percorso, disegnato da Medici degli Spedali Civili e dell’Università di Brescia e che sono motivati a continuarlo per almeno sei mesi, dovranno recarsi dal proprio Medico di Medicina Generale o Diabetologo, che dovrà compilare la seguente scheda sintetica nella sua prima parte (riguardante i dati del paziente) da inviare alla segreteria della Clinica Medica - 2° Medicina (FAX: 0303388147, email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) - All.to 3

E’ utile che il paziente porti un’ ulteriore e più articolata documentazione anamnestica al momento della visita col Medico dello Sport e dell’Esercizio.

Prof. Deodato Assanelli
Responsabile Aziendale del Servizio di Medicina dello Sport e dell’Esercizio degli Spedali Civili
Docente di ruolo di Medicina dello Sport e dell’Esercizio presso il Corso di Laurea di Medicina, Scienze Motorie, Fisioterapia e Dietistica presso l’Università di Brescia

 

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