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LETTERA PUBBLICA DI CAMBIA ROTTA (3 NOVEMBRE 2016)

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera dei Dottori Sergio Perini e Roberto Messedaglia dell'Associazione CambiaRotta

Il Presidente: Dott. Ottavio Di Stefano

Lettera al Direttore inviata ai giornali bresciani

Egregio Direttore
Sabato 29 ottobre si è tenuto a Campi Bisenzio (Firenze) la prima giornata nazionale di studio sugli effetti sanitari ed ambientali del trasporto aereo, promosso dall’ISDE (associazione italiana medici per l’ambiente). Erano presenti Comitati e Associazioni da tutta Italia che si oppongono a nuovi aeroporti o all’ampliamento degli esistenti.

L’associazione CambiaRotta era presente con i sottoscritti portando l’esperienza bresciana .

L’organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’agenzia Europea per l’ambiente (EEA) , l’agenzia Internazionale di Ricerca sul cancro (AIRC) , istituzioni scientifiche e società mediche nazionali ed internazionali raccomandano ormai costantemente la riduzione all’esposizione di tutte le fonti di inquinamento come prima misura per la tutela della salute. Tutela della salute garantita anche dalla Costituzione all’articolo 32.

Il traffico aereo è ascrivibile tra le più importanti fonti di inquinamento ambientale e di danni alla salute.

Il trasporto aereo di merci e persone è fonte di inquinamento acustico, elettromagnetico e dell’atmosfera e causa in modo inconfutabile danni alla salute e all’ambiente. Le emissioni inquinanti causate dai motori degli aerei alimentati a kerosene (una miscela composta da diversi tipi di idrocarburi),come la fuliggine da combustione, contribuiscono fortemente all’effetto serra e a bassa quota, fase di decollo e atterraggio, la combustione avviene con minore efficienza , con emissioni elevate di monossido di carbonio (CO) e idrocarburi incombusti (UHC), polveri sottili (Pm10) e il particolato ultrafine (UP) con diametro di 0,1 micronmillimetri con danni alla salute soprattutto per le popolazioni che vivono in prossimità degli aeroporti. Ci sono altri inquinanti gassosi che derivano dalle emissioni degli aerei e vengono dispersi nell’ambiente e che possono essere così riassunti : ossidi di azoto(NO, NO2, NOX) che provocano irritazioni dell’apparato respiratorio, degli occhi, bronchiti e malattie cardiovascolari, biossidi di zolfo che provocano irritazione delle mucose nasali e malattie respiratorie, monossido di carbonio (CO) che riduce il legame tra emoglobina e ossigeno provocando disturbi psicomotori, danni al sistema respiratorio, vascolare e nervoso. Particolarmente grave è la situazione pediatrica mai presa in considerazione dai limiti di legge con i possibili danni all’epigenetica.

Un altro effetto deleterio per la salute è sicuramente l’inquinamento acustico degli aerei soprattutto in fase di atterraggio e decollo, e in particolar modo in caso di voli notturni. Ebbene, una lunga serie di studi ha dimostrato che l’esposizione al rumore soprattutto di notte (è il caso dei voli postali che sorvolano Carpenedolo a poche centinaia di metri di altezza dalle 23,30 alle 3 di notte) aumenta l’incidenza di ipertensione, aumento della frequenza cardiaca, ansia, insonnia e malattie cardiovascolari , e inoltre compromette la capacità cognitiva degli studenti. A Carpenedolo i plessi scolastici delle scuole primarie, elementari e medie e la RSA si trovano sotto le rotte degli aerei in avvicinamento all’aeroporto di Montichiari:situazione non permessa dalla legge. In Convegno è stato rimarcato il concetto di Soundscape che riguarda la percezione del disagio acustico inteso come psico-acustica.Vi è di fatto un rapporto inversamente proporzionale tra la Qualità della Vita e il disturbo del Silenzio.

Di fronte a questi studi nazionali ed internazionali illustrati nel convegno dell’ISDE , l’associazione CambiaRotta è ancora più convinta che l’aeroporto di Montichiari andrebbe chiuso e non ampliato.

Tra Torino e Trieste ci sono undici aeroporti, e ben cinque nel raggio di 120 chilometri. Non esiste al mondo una così elevata concentrazione di strutture aeroportuali, e guarda caso la Pianura Padana è la zona più inquinata d’Italia.

Se a tutto ciò aggiungiamo che l’area che circonda Montichiari, grazie alle sue 16 discariche, è tra le più inquinate e contaminate d’Italia (ne sanno qualcosa gli abitanti di Vighizzolo!), siamo sempre più convinti che la bassa bresciana ha già dato in termini di incremento di tumori a causa dell’inquinamento ambientale e quindi non ha bisogno di altre fonti di inquinamento.

CambiaRotta di Carpenedolo si batterà con tutti i mezzi contro l’ampliamento dei voli e l’allungamento della pista( che oggi è già di tre chilometri) che permetterebbe l’atterraggio dei giganti del cielo, mobilitando i cittadini (sono centomila le persone interessate dagli effetti negativi dello sviluppo dell’aeroporto)e, se necessario, utilizzando tutti gli strumenti legali a disposizione per impedire tale sviluppo.

Chiediamo ai Sindaci di Carpenedolo dr Tramonti, di Castenedolo dr Groli e di Montichiari dr Fraccaro, di uscire da una posizione attendista per difendere la salute e la qualità della vita dei loro concittadini, come dovuto al loro ruolo istituzionale di massimi responsabili locali della salute .

Cambiare rotta non significa solo dare attuazione a quanto richiesto all’ENAC dalla precedente giunta di Carpenedolo dell’ex-Sindaco Desenzani, e cioè spostare la rotta degli aerei di 15 gradi in fase di atterraggio , in modo da evitare il centro del paese, ma anche cambiare direzione e modello di sviluppo. Significa anche dare attuazione ad un piano nazionale della mobilità che riduca il traffico su gomma, che incentivi l’elettromobilità, il telelavoro, il trasporto su rotaia, sempre nel rispetto delle peculiarità dei territori, ed il trasporto via mare e via fluviale e che abbia la tutela della salute come elemento cardine.

Ha detto Mikhail Sergeevich Gorbachev : “Quando le generazioni future giudicheranno coloro che sono venuti prima di loro sulle questioni ambientali, potranno arrivare alla conclusione che questi “non sapevano” ; accertiamoci di non passare alla storia come la generazione che sapeva ma non si è preoccupata”.

Nessun paese può definirsi civile se non riesce a conciliare lavoro e ricchezza con la tutela dell’ambiente e la qualità della vita.


Dr Sergio Perini e Dr Roberto Messedaglia
Associazione CambiaRotta


PS: martedì 8 novembre alle ore 17,45 presso la Libreria Rinascita di Via Posta a Brescia, presentazione del libro:”Lettere al Direttore 2001-2016 di Cambia Rotta - aeroporto D’Annunzio” edito da Liberedizioni