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Comunicato Stampa: "Il progetto di vita della persona con disabilità: la svolta culturale e le sfide sul territorio bresciano nel convegno promosso dall’Ordine dei Medici sabato 26 settembre"

23/09/2026

COMUNICATO STAMPA
Il progetto di vita della persona con disabilità: la svolta culturale e le sfide sul territorio bresciano nel convegno promosso dall’Ordine dei Medici sabato 26 settembre

Brescia, 23 settembre 2026 – La riforma della disabilità prevista dal decreto legislativo 62/2024 introduce la nuova disciplina del cosiddetto “progetto di vita”, ovvero il progetto personalizzato che, partendo dai desideri e dalle aspettative della persona con disabilità, individua gli obiettivi da perseguire, i sostegni da attivare e gli ostacoli da rimuovere per consentirle di sviluppare tutte le potenzialità e migliorarne la qualità di vita.

Una svolta culturale importante che mette al centro la visione esistenziale unitaria della persona disabile, di cui si parlerà nel convegno Il progetto di vita della persona con disabilità: conoscere per sostenere, promosso dall’Ordine dei Medici di Brescia, in programma sabato 26 settembre dalle ore 8.30 nella Sala conferenze dell’Ordine, in via Lamarmora 167, in città.

L’iniziativa nasce per offrire ai medici del territorio uno spazio di approfondimento, riflessione e confronto sul tema del progetto di vita. «L’obiettivo è promuovere un cambiamento di paradigma nel modo di concepire la disabilità, superando approcci prevalentemente clinico-assistenziali, e valorizzare una prospettiva fondata sui diritti, sui talenti, sulle aspirazioni e sull’autodeterminazione», sottolinea il presidente dell’Ordine dei Medici di Brescia, dott. Germano Bettoncelli. «In questo ambito il medico, in particolare il medico di medicina generale, è chiamato a svolgere un ruolo centrale non solo come professionista sanitario, ma anche come figura che conosce da vicino il contesto sociale del paziente, e può offrire ascolto, accompagnamento e orientamento all’interno di una rete di servizi complessa e interconnessa».

Ad aprire il convegno sarà Serafino Corti, coordinatore del Comitato tecnico scientifico dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, che ragionerà su sistemi di credenze, pregiudizi e sostegni a favore della persona con disabilità. Nella seconda parte della mattinata il focus si concentrerà sulle sfide affrontate dal territorio bresciano, con l’intervento di Giovanni Maria Gillini, dirigente sociologo di ATS Brescia, e le testimonianze di una persona con disabilità, di un assistente sociale e di una psicologa che racconteranno come si realizza nel concreto il “progetto di vita”.

Nel corso del convegno sono previsti contributi provenienti da ambiti differenti – culturale, normativo, esperienziale, professionale e istituzionale – con l’obiettivo di fornire chiavi di lettura integrate per comprendere il progetto di vita come processo dinamico, costruito nel tempo, che richiede alleanze tra persona, famiglia, professionisti e istituzioni. Particolare attenzione sarà dedicata all’impatto del decreto legislativo 62/2024 e alla necessità di renderne effettive le norme nei sistemi sanitari, sociosanitari e sociali.


Ai medici di tutte le discipline, previa iscrizione sul portale Formazione del sito ordinemedici.brescia.it, la partecipazione al convegno riconosce crediti ECM per la formazione continua.

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