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"La medicina tra tecnologia e umanesimo: al via l置ndicesima edizione dei Pomeriggi della Medicina"

26/10/2026

La medicina tra tecnologia e umanesimo
Al via l’undicesima edizione dei Pomeriggi della Medicina
per parlare di salute e ricerca insieme alla città

 

Brescia, 23 ottobre 2026 – L’evoluzione tecnologica e l’arte della cura. Perché gli orizzonti aperti sul futuro possano continuare a custodire le radici più profonde della pratica medica. Con questa prospettiva di riflessione tornano i Pomeriggi della Medicina, ciclo di incontri rivolti alla cittadinanza che si inaugura giovedì 5 novembre, toccando il traguardo dell’undicesima edizione.

L’iniziativa, che si propone di parlare di salute, medicina e ricerca con rigore scientifico per una divulgazione coinvolgente, è promossa dall’Ordine dei Medici e dal Comune di Brescia, con il sostegno di Gruppo Brescia Mobilità e Fondazione ASM e il contributo di FNOMCeO - Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri.

La medicina tra tecnologia e umanesimo è il tema scelto per l’edizione 2026, filo conduttore che unisce idealmente gli argomenti affrontati nei diversi incontri. La rivoluzione tecnologica e digitale sta infatti cambiando il volto della medicina. Ci troviamo di fronte a una trasformazione che offre straordinarie opportunità di innovazione, efficienza e miglioramento degli esiti di salute, ma che richiede la capacità di integrarle in uno scenario complesso fatto di persone. La sfida è non smarrire l’orizzonte umanistico della medicina, continuando a coltivare la relazione con il paziente, il valore dello sguardo, del tocco e della parola, che rappresentano il senso più autentico e millenario della cura.

I Pomeriggi della Medicina si articolano in quattro appuntamenti sempre di giovedì, il 5, 19, 26 novembre e il 3 dicembre 2026, con inizio alle ore 17.30, aperti a tutta la cittadinanza ad ingresso libero e ospitati come di consueto nell’auditorium San Barnaba di corso Magenta, a Brescia. L’obiettivo è approfondire temi che riguardano la nostra salute grazie a una comunicazione accessibile a tutti, favorita dalla partecipazione di esperti di alto profilo scientifico.

L’incontro inaugurale, dal titolo L’essenza della buona cura – L’arte medica nel tempo della tecnica, in programma giovedì 5 novembre, affronterà l’aspetto fondamentale che ispira l’intero ciclo. Con Luigina Mortari, professoressa ordinaria dell’Università di Verona, docente di Filosofia della cura e direttrice del centro Melete - Ethics of Care, si ragionerà sugli aspetti etici della cura e i cambiamenti in atto con l’avvento delle nuove tecnologie in medicina.
Modera Germano Bettoncelli, presidente Ordine dei Medici di Brescia

Con le nuove frontiere aperte dai progressi tecnologici in medicina legale, il Dna può diventare “testimone oculare” della scena del delitto. Le tecniche di analisi sempre più avanzate delle tracce biologiche rappresentano un importante ausilio nelle investigazioni giudiziarie. Se ne parlerà nell’appuntamento di giovedì 19 novembre, dal titolo La medicina sulla scena del crimine - Dna, tracce biologiche e impronte genetiche: le nuove frontiere dei detective della scienza, con l’intervento di Susi Pelotti, ordinaria di Medicina legale, responsabile Laboratorio Genetica forense, Università di Bologna, con l’introduzione di Andrea Verzeletti, ordinario di Medicina legale, Università di Brescia.
Modera Lisa Cesco, giornalista.

Il valore della prevenzione per promuovere e tutelare la nostra salute sarà in primo piano nell’incontro di giovedì 26 novembre. Silvio Brusaferro, ordinario di Igiene Generale e Applicata, Università di Udine, già presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, interverrà sul tema Tutti ne parlano: ma cos’è la prevenzione? - Scelte quotidiane che fanno la differenza in salute, per mettere a fuoco scelte individuali e politiche per la collettività che possono farci guadagnare salute e benessere.
Introduce Francesco Donato, professore emerito, Unità di Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica, Università di Brescia.
Modera Raisa Labaran, consigliera del Comune di Brescia delegata alla Sanità.

L’appuntamento conclusivo, dal titolo Intelligenza Artificiale in medicina - La rivoluzione degli algoritmi e il futuro della cura, in programma giovedì 3 dicembre, allargherà lo sguardo sugli scenari che ci attendono con lo sviluppo dell’innovazione tecnologica. Ad illustrare rischi e opportunità della rivoluzione digitale che sta cambiando il volto della sanità sarà Eugenio Santoro, ricercatore Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS.
Moderano Nicola Bastiani, medico di medicina generale, tesoriere Ordine dei Medici di Brescia, e Gianmario Fusardi, presidente Commissione Albo Odontoiatri di Brescia.

I Pomeriggi della Medicina rappresentano un progetto di salvaguardia della salute attraverso occasioni di “medicina partecipata”, che nel corso di dieci edizioni ha conquistato il consenso del pubblico, acquisendo riconoscibilità e diventando un appuntamento di richiamo per la città e la provincia.
Determinanti per dare valore ai Pomeriggi della Medicina sono il sostegno del Gruppo Brescia Mobilità e della Fondazione ASM, che rappresentano partner strategici nella continuità, e il contributo di FNOMCeO - Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, che ha scelto di appoggiare l’iniziativa per le sue finalità divulgative.

 

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